Florim alla Milano Design Week 2026 con "PIAZZA CASTELLO Milano gentile"
Durante la Milano Design Week 2026, Florim è stato presente sia al Salone del Mobile che al Fuorisalone con il progetto “PIAZZA CASTELLO Milano gentile” firmato da due protagonisti del design internazionale: Nicola Gallizia e Matteo Thun.
Il concept ha preso forma grazie alla collaborazione tra i due studi, dal cui incontro è fiorita una narrazione progettuale che ha celebrato la presenza dell’azienda nel cuore storico di Milano. L’ispirazione è nata dall’armoniosa urbanistica di Piazza Castello, dove il tracciato curvo di Foro Buonaparte è diventato il segno generatore dell’allestimento, dando vita all’idea di una “Milano gentile” fatta di linee morbide, equilibrio, continuità e proporzione; una bellezza discreta che è riuscia a scaturire forte attrazione e curiosità senza imporsi.
Protagoniste del progetto sono state le collezioni Florim sviluppate in collaborazione con alcune delle più autorevoli firme del design contemporaneo: Nicola Gallizia con Rinascenza, Gensler con Formatech, Cristina Celestino con Segnature, Matteo Thun & Partners con SensiColore e SensiEtna. In entrambe le installazioni sono state presenti le nuove superfici del marchio FLORIM stone per il mondo arredo e l’innovativa tecnologia DeepSoul.
Anche lo stand Florim a Rho Fiera Milano richamava il concept curvilineo di Foro Bonaparte: nonostante a prima vista potesse apparire come un volume neutro, all’interno si apriva con il segno curvo e accompagnava così il visitatore in una sequenza di ambienti sinuosi in cui materia e colore definivano raffinatezza, accentuata anche dall’utilizzo di piccoli formati. Le collezioni presenti al Salone sono state messe in relazione tra loro e combinate in famiglie di colore e affinità materiche, dando vita a suggestive composizioni trasversali.
Il concept ha proseguito nel FLORIM Flagship Store di Foro Buonaparte, dove l’intervento ha accolto i visitatori con un allestimento scenografico caratterizzato ancora una volta dallo stesso segno curvo che ha definito il progetto. Un tratto morbido, continuo e controllato, che interpretava l’accogliente morfologia urbana e invitava a un’interazione diretta con le superfici. In questo contesto, la curvatura delle superfici è stata resa possibile dall’estrema flessibilità delle lastre FLORIM skin, in 3 mm di spessore.










