Duotermica, consulenza e progetto al centro dello showroom
Amarilli Rondi
Dalle origini nel settore termo-idraulico a una realtà capace di affiancare progettisti e clienti privati nella definizione di spazi bagno sempre più integrati con il progetto della casa.
Fondata nel 1978 - ma con radici che risalgono al 1973 con il nome Bitermica - Duotermica ha costruito negli anni un percorso di crescita che l’ha portata ad ampliare progressivamente presenza territoriale e competenze.
Oggi l’azienda è attiva tra Piemonte e Lombardia con diverse sedi e con gli showroom Nonsolobagno di Novara, Briga Novarese, Vercelli, Vigevano e Biella, pensati come spazi di consulenza e progettazione dedicati ad architetti e committenza privata.
Un percorso che continua a evolvere: a breve la rete si amplierà ulteriormente con l’apertura del nuovo showroom Nonsolobagno di Voghera (PV).
Ne parliamo in una lunga intervista su Tile Italia con Amarilli Rondi, titolare insieme al fratello Angelo e al padre Bruno e responsabile degli showroom Nonsolobagno di Duotermica.
Lavoriamo molto con palette cromatiche coordinate e campioni materici reali: il cliente deve poter toccare, accostare e percepire le superfici nel loro dialogo reciproco. Il tavolo showroom diventa uno spazio di confronto e condivisione.
Duotermica non si racconta come “semplice showroom”, ma come partner tecnico che entra in partita presto: quando le scelte progettuali possono ancora essere governate.
Nell’intervista a Tile Italia, Amarilli Rondi ripercorre i passaggi chiave di un’evoluzione costruita su tre leve: formazione delle persone, organizzazione interna e selezione rigorosa dei fornitori.
È così che l’azienda è passata da esecutore a interlocutore qualificato, coinvolto fin dalle prime fasi e capace di lavorare in squadra con progettisti e showroom, soprattutto nelle ristrutturazioni complesse.
Il posizionamento oggi è medio-alto e intercetta clienti che chiedono qualità, durata ed efficienza energetica.
Ma la vera svolta sta nelle aspettative: il cliente è più informato, più esigente e non compra solo estetica. Cerca integrazione tra design, tecnologia e performance, in particolare nel bagno, diventato un ambiente “ibrido” tra comfort e impiantistica. E la casa viene letta come sistema: il bagno dialoga con zona giorno e notte, con scelte cromatiche e materiche che evitano stacchi netti e costruiscono una continuità elegante.
Sul fronte superfici crescono i grandi formati e la richiesta di continuità: pavimento e rivestimento si parlano, le collezioni si estendono tra stanze e, quando possibile, fino all’esterno. Qui entra un alleato: il render 3D, usato non solo per far immaginare il risultato, ma per allineare aspettative e ridurre errori prima del cantiere.
La vendita è quindi consulenza: ascolto strutturato, equilibrio tra resa estetica, fattibilità e budget. E il dettaglio che l'azienda considera non negoziabile è la posa: un prodotto eccellente può fallire con esecuzioni improvvisate. Da qui la scelta di posatori qualificati, il coordinamento con le imprese e il presidio delle fasi critiche, perché molte criticità nascono da comunicazioni spezzate.
Nel prossimo futuro, l’apertura del nuovo showroom a Voghera, con spazi più ampi, nuove categorie (resine e carta da parati) e grandi formati anche personalizzati.
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