TECNA 2026, il ritorno di colorifici e additivi completa la filiera delle superfici
A meno di tre mesi dall'apertura, TECNA 2026 amplia ulteriormente il proprio profilo di piattaforma internazionale per l'industria delle superfici.
Alla 29ª edizione della manifestazione, in programma alla Fiera di Rimini dal 22 al 25 settembre, torneranno infatti ad esporre colorifici ceramici e aziende di additivi chimici, completando la rappresentazione di una filiera che va dalle tecnologie di processo ai materiali, fino agli aspetti estetici e progettuali del prodotto finito.
Il ritorno di questi protagonisti del comparto assume un significato che va oltre la semplice presenza espositiva. In una fase caratterizzata da forti trasformazioni tecnologiche, dall'evoluzione della domanda internazionale e dalla necessità di incrementare competitività ed efficienza produttiva, la scelta di aziende e associazioni di tornare a investire nella manifestazione riminese evidenzia la volontà di rafforzare il confronto tra tutti gli attori del settore.
Tra i protagonisti annunciati figura Ceramicolor-Federchimica, l'associazione che rappresenta i colorifici ceramici e i produttori di ossidi metallici, presente anche nel Comitato Tecnico della Decortech Conference.
L'associazione sarà a TECNA con uno stand di 100 mq dedicato alle innovazioni sviluppate dalle aziende associate.
Secondo il presidente di Ceramicolor, Pierluigi Ghirelli, la manifestazione rappresenta un'importante occasione per valorizzare il patrimonio di competenze del distretto, promuovere il dialogo tra imprese, ricerca e istituzioni e sostenere la competitività internazionale della ceramica italiana attraverso innovazione, formazione e collaborazione di filiera.
Partecipazione confermata anche per Lamberti Group, che a Rimini presenterà la propria visione di "Smart Chemistry" attraverso la piattaforma CORE, focalizzata su prodotti e soluzioni ad alta concentrazione in grado di ottimizzare processi e logistica, con l'obiettivo di generare maggiore efficienza lungo la catena del valore ceramica.
Tornerà inoltre a TECNA Smaltochimica, che individua nella manifestazione un'occasione strategica per favorire il confronto tra produttori di tecnologie, fornitori di materiali, studi grafici e aziende ceramiche, ribadendo l'importanza di un approccio condiviso alle sfide future del settore.
Tra le presenze più attese figura anche Altadia Group, che dedicherà il proprio stand di 100 mq alle attività del Team Innovation. L'azienda presenterà uno spin-off del nuovo Global Innovation Hub, il polo internazionale per la ricerca e sviluppo del gruppo che sarà inaugurato a Sassuolo negli stessi giorni della manifestazione.
Confermata infine la partecipazione di Z&S Ceramco (Zschimmer & Schwarz), che torna a esporre a TECNA dopo alcuni anni, portando in fiera le più recenti innovazioni sviluppate per l'industria ceramica.
Con il ritorno di colorifici e chimica specializzata, TECNA 2026 consolida così il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per l'intera filiera delle superfici. Un percorso che troverà un ulteriore momento di approfondimento nella Decortech Conference, in programma il 23 e 24 settembre, dedicata ai temi dell'estetica, dei materiali, del design e delle tecnologie che stanno ridefinendo l'evoluzione del prodotto ceramico.






