Intervista a Eugenio Canni Ferrari - GRUPPO TECNASFALTI

Eugenio Canni Ferrari, AD

> Tile Italia: Sostenibilità dei prodotti: gli sforzi in chiave green sono percepiti dal mercato come un plus? Quali sono i maggiori traguardi raggiunti in tal senso dalla vostra azienda?

> Eugenio Cammi Ferrari: Il tema della sostenibilità è ormai centrale nel settore edilizio, ma la sua piena valorizzazione da parte del mercato è ancora in maturazione.
C’è sicuramente maggiore sensibilità rispetto al passato, ma la scelta del prodotto continua spesso a essere guidata principalmente da logiche economiche.
Questo, però, non riduce la nostra responsabilità come azienda.
Negli anni abbiamo investito in ricerca e sviluppo per proporre soluzioni che coniughino performance certificate e minore impatto ambientale.
Un esempio concreto è lo sviluppo di un polietilene a base naturale ottenuto da scarti vegetali, proposto a un prezzo non distante da quello del polietilene tradizionale e con identiche prestazioni tecniche certificate.
Nonostante questo, il prodotto fatica ancora a emergere: segno che il mercato è in evoluzione, ma necessita di ulteriore consapevolezza.
Parallelamente, abbiamo compiuto una scelta chiara a livello di politica aziendale: utilizzare esclusivamente fibra di poliestere da PET riciclato per la nostra ISOLFIBTEC, proprio perché crediamo che l’approccio sostenibile non debba essere un’eccezione di gamma, ma un principio strutturale nel modo di fare impresa e di sviluppare prodotti.
Per noi la sostenibilità non è un’operazione di marketing, ma un percorso concreto che ci coinvolge a 360 gradi, dai materiali ai processi produttivi. È una strada lunga, ma imprescindibile.

> Tile Italia: La formazione delle maestranze, chiave di volta per la riuscita del cantiere perfetto. Come la affrontate?

> Eugenio Cammi Ferrari: Crediamo fortemente che la qualità di un sistema non si esaurisca nel prodotto, ma si realizzi pienamente solo attraverso una corretta progettazione e una posa consapevole. Per questo la formazione rappresenta un pilastro della nostra attività comunicativa.
Abbiamo sviluppato un intenso programma di webinar tecnici, gli IsolTips, affiancati da numerosi incontri formativi – accreditati e non – realizzati anche in collaborazione con altre aziende della filiera.
L’obiettivo è lavorare in ottica di sistema, condividendo competenze e offrendo ai professionisti strumenti concreti per progettare stratigrafie corrette e coerenti, oltre che per affrontare con consapevolezza le criticità di cantiere.
In questa stessa direzione si inserisce il progetto Sistema Pavimento, nato per mettere a disposizione di progettisti e imprese uno strumento gratuito, aggiornato e basato su dati reali, che consenta una progettazione più consapevole e semplificata.
La formazione non è un’attività collaterale o secondaria, ma una responsabilità verso il mercato e uno strumento concreto per innalzare la qualità del costruire.

> Tile Italia: Qual è la novità di prodotto di cui siete più fieri, e perché?

> Eugenio Cammi Ferrari: Più che una singola novità di prodotto, siamo particolarmente fieri di Sistema Pavimento, un progetto in continua evoluzione.
Sistema Pavimento è nato nel 2015 dalla collaborazione con alcune delle principali aziende produttrici di massetti e si è sviluppato con l’obiettivo di studiare il comportamento integrato delle nostre soluzioni nei sistemi orizzontali a medio-basso spessore.
Non si trattava solo di acustica, ma di comprendere l’interazione complessiva tra tutti gli elementi della stratigrafia. Abbiamo quindi creato un laboratorio interno e avviato un lungo percorso di test e collaudi, sviluppando nel tempo circa 100 pacchetti certificati, realizzati in collaborazione con oltre una dozzina di aziende della filiera.
Oggi il sistema è in costante aggiornamento e continua ad ampliarsi grazie al coinvolgimento di nuovi partner.
Attualmente stiamo lavorando per integrare anche i dati relativi alla resa termica dei pacchetti, ampliando ulteriormente le informazioni disponibili. Questo rende Sistema Pavimento non solo un progetto tecnico, ma una piattaforma che cresce insieme al mercato e alle sue esigenze.  

> Tile Italia: Quali sono le problematiche di posa che siete più spesso chiamati a risolvere e sulle quali più frequentemente ricevete richieste di approfondimento?

> Eugenio Cammi Ferrari: Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecniche costruttive ha trasformato profondamente il mondo dell’isolamento orizzontale.
L’abbassamento degli spessori, l’introduzione diffusa dei massetti radianti e la crescente complessità degli impianti hanno ridotto drasticamente lo spazio disponibile nella stratigrafia sottopavimento.
La richiesta più frequente riguarda proprio la gestione degli spessori ridotti: oggi si chiede al materassino acustico di essere sempre più sottile, ma allo stesso tempo altamente performante, stabile nel tempo e compatibile con sistemi radianti e nuove tecnologie impiantistiche.
Questo comporta una progettazione molto più accurata rispetto al passato.
Non è più possibile parlare di isolamento acustico in modo generico: occorre ragionare in ottica elasto-dinamica, valutando il comportamento del materiale sì come dissipatore di vibrazioni ma studiando anche la sua interazione con l’intero sistema, inclusi aspetti di stabilità e durabilità. Le richieste di supporto che riceviamo riguardano soprattutto la corretta definizione del pacchetto, la compatibilità tra i vari elementi e la scelta della soluzione più idonea in funzione dei vincoli di cantiere.
Ed è proprio per rispondere a queste esigenze che abbiamo investito nella logica di sistema con Sistema Pavimento e nella condivisione del nostro know-how tramite gli IsolTips e la formazione.

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