Il primo bilancio di sostenibilità di ABK Group
Responsabilità, tutela dell’ambiente e attenzione alle persone. Questi i quattro pilastri alla base della marcia di ABK Group verso un sempre più consolidato status di azienda altamente sostenibile.
Con il bilancio di sostenibilità, presentato lo scorso di dicembre, l’azienda si presenta con cifre più che significative: dal recupero del 100% delle acque di lavorazione alla copertura, tramite impianto di cogenerazione, del 95% del fabbisogno di elettricità dello stabilimento di Solignano (MO).
ABK Group vanta anche un utilizzo del 30% di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate e, dal 2022, ha avviato un percorso di ricerca e innovazione per la riduzione delle emissioni stringendo un accordo volontario con le Amministrazioni locali e ARPAE per la riduzione delle emissioni odorigene, ridotte di oltre il 70% grazie a un sistema che convoglia i fumi dei forni verso l'atomizzatore, a oltre 600°C.
Forte anche sul settore della circolarità, il Gruppo - che già dal 2014 con gli impasti Eco-Body certificati da Bureau Veritas, è riuscito a ottenere i crediti LEED sfruttando il 40% di materie prime scartate da altre lavorazioni - nel 2024 ha recuperato circa 12,9 milioni di kg di materiali post-produzione, con un incremento rispetto al 2023 e una quota di rifiuti riutilizzati, o comunque riciclati internamente, pari al 20% del totale, dato che rappresenta una crescita del 18% rispetto all’anno precedente.
A completamento, infine, delle iniziative in campo ambientale, ben il 100% delle colle a solvente sono state sostituite con soluzione a base acqua, ulteriore conferma del punto di riferimento che ABK Group rappresenta nel settore ceramico dell’edilizia sostenibile.
Ma l’attenzione del Gruppo non è volta solo al materiale: l’azienda affianca il proprio impegno ecologico alla cura per la crescita delle persone e alla promozione di un ambiente lavorativo sempre più sicuro e inclusivo. Lo si evince da importanti passi avanti nella governance, con l’adozione del Codice Etico e l'attivazione di una piattaforma per le segnalazioni secondo la direttiva Whistleblower, strumenti chiave per garantire trasparenza, correttezza e responsabilità nella gestione aziendale.
Al 2024, con un tasso di infortunio abbassato di sei punti rispetto al 2023, e con 2165 ore di corsi di formazione erogate, senza contare iniziative in collaborazione con università del territorio, progetti di PCTO nelle scuole superiori ed eventi come il Career Day al CERSAIE, ABK Group procede alla volta delle prossime conquiste: con il suo Piano ESG 2025-2026 in linea con l'Agenda 2030 e i Sustainable Development Goals, punta alla creazione di un headquarter unico, al rafforzamento dell'autoproduzione da fonti rinnovabili, all’adozione del Modello 231 e all’analisi dei parametri ESG relativi ai fornitori.




