Cersaie... IL salone internazionale della ceramica e dell’arredobagno
Il notevole ampliamento della superficie ha richiesto una completa riorganizzazione del layout espositivo per ottimizzare la distribuzione dei settori e migliorare l'esperienza di visita dei professionisti.
Il settore dell'arredobagno occuperà quattro padiglioni dedicati, mentre otto padiglioni saranno destinati alle piastrelle e lastre ceramiche. La nuova disposizione mira a creare percorsi più fluidi e a garantire maggiore visibilità ai diversi comparti merceologici.
Una significativa innovazione sarà rappresentata dai padiglioni 31 e 32, che per la prima volta ospiteranno superfici di alta qualità non ceramiche, tra cui legno e marmo, insieme a finiture per interni ed esterni.
Questa espansione riflette l'evoluzione del mercato e la crescente domanda di soluzioni integrate per l'architettura contemporanea.
Il Mall 37 sarà dedicato alle start-up tecnologiche che operano nel settore delle costruzioni, creando uno spazio di confronto tra innovazione digitale e tradizione manifatturiera.
Il settore dei materiali e delle attrezzature per la posa troverà invece una nuova collocazione nel rinnovato padiglione 19, che disporrà di oltre 5.400 metri quadrati.
La dimensione internazionale
L'edizione 2025 vedrà la presenza di 620 espositori provenienti da 29 Paesi, di cui 377 aziende italiane e 243 estere.
Questi numeri confermano il carattere internazionale della manifestazione e il suo ruolo di punto di riferimento mondiale per il settore ceramico.
Il programma Cersaie Business 2025, giunto alla sua quattordicesima edizione, accoglierà oltre 200 professionisti del settore provenienti da Europa, Americhe, Africa, Medio Oriente, regione del Golfo, Asia e Australia. L'iniziativa, organizzata da Confindustria Ceramica in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e l'Agenzia ICE, punta a rafforzare le relazioni commerciali internazionali.
Elizabeth Diller
©foto: Geordie Wood
Il programma "Costruire, Abitare, Pensare"
Il ciclo di conferenze dedicato all'architettura rappresenta ormai un appuntamento consolidato di Cersaie.
L'edizione 2025 proporrà una selezione di interventi al femminile, con la partecipazione di architette di fama internazionale.
Ángela García de Paredes, architetta madrilena e co-fondatrice dello studio Paredes Pedrosa Arquitectos, condividerà l'esperienza di una pratica progettuale che ha realizzato oltre 30 progetti premiati a livello internazionale, tra cui il Museo Archeologico di Almería e il Teatro Valle-Inclán di Madrid.
Le architette portoghesi Catarina e Rita Almada Negreiros dello studio CAN RAN porteranno la loro esperienza nell'uso delle piastrelle ceramiche come elemento di trasformazione spaziale. Il loro progetto Sea Level alla stazione Terreiro do Paço di Lisbona rappresenta un esempio significativo di integrazione tra materiali ceramici e contesto urbano.
Lina Malfona, professoressa associata di Progettazione Architettonica presso l'Università di Pisa e co-fondatrice dello studio Malfona Petrini, presenterà la sua ricerca sul rapporto tra architettura e paesaggio. Il suo approccio, caratterizzato da strutture sospese e composizioni scenografiche, ha trovato espressione nel progetto dell'"arcipelago residenziale" di Formello.
Gloria Cabral, architetta brasiliana-paraguaiana, illustrerà la sua filosofia progettuale basata sull'economia delle risorse e l'utilizzo dell'artigianato locale. Selezionata da Peter Zumthor per la Rolex Arts Initiative 2014-2015, Cabral rappresenta una nuova generazione di progettisti attenti alla sostenibilità e alle tradizioni costruttive locali.
Il programma "costruire, abitare, pensare" culminerà martedì 23 settembre alle ore 11.00 presso il Palazzo dei Congressi con la Lectio Magistralis di Elizabeth Diller, architetta statunitense, socia fondatrice dello studio Diller Scofidio + Renfro (DS+R).
Introdotta dallo storico dell’architettura Fulvio Irace, la conferenza offrirà uno sguardo sull’approccio visionario e interdisciplinare dello studio, che spazia dall’architettura all’urbanistica, dall’arte installativa alle performance multimediali.
Tra i progetti più iconici firmati da DS+R figurano l’High Line, il celebre parco urbano sopraelevato di New York, e la ristrutturazione del Lincoln Center. Altri lavori di rilievo includono The Shed, il MoMA di New York e il museo The Broad a Los Angeles.
Nata in Polonia nel 1954 e trasferitasi negli Stati Uniti da bambina, Diller è stata inserita nel 2018 tra le “100 persone più influenti” dalla rivista Time ed è professoressa di progettazione architettonica alla Princeton University.
Con il suo lavoro, sfida le convenzioni architettoniche e sociali, ridefinendo il ruolo dello spazio pubblico come espressione delle relazioni sociali.
Riconoscimenti e qualità del design
La collaborazione tra ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e Cersaie si rinnova con l'ADI Ceramic&Bathroom Design Award e l'ADI Booth Design Award.
Una giuria di esperti del settore, composta da designer e architetti di fama, valuterà i migliori prodotti e allestimenti espositivi secondo criteri di innovazione, qualità progettuale, sostenibilità e ricerca tecnologica. L'obiettivo è duplice: valorizzare il lavoro delle aziende espositrici e orientare i prodotti selezionati verso l'inclusione nell'ADI Design Index, la selezione ufficiale per il Premio Compasso d'Oro, il più prestigioso riconoscimento italiano per il design.
L'Esperienza Gastronomica
L'offerta gastronomica di Cersaie 2025 comprenderà 33 punti ristoro, arricchiti dalla presenza di due chef stellati Michelin: Alberto Bettini, proprietario della storica trattoria "Amerigo" (una stella Michelin), porterà la tradizione gastronomica dell'Emilia-Romagna e Massimiliano Poggi, che completerà l'offerta con la sua interpretazione innovativa della cucina emiliana.
Innovazione nella posa e formazione professionale
Il rinnovato padiglione 19 ospiterà Tiling Town di Assoposa, con 830 metri quadrati dedicati alla formazione e alle dimostrazioni tecniche.
L'Associazione Italiana dei Posatori e Rivenditori di Piastrelle Ceramiche promuove la certificazione professionale secondo la norma UNI 11493-2, contribuendo all'innalzamento degli standard qualitativi del settore.
L'Accademia Assoposa organizzerà showcase giornalieri delle tecniche più innovative, con dimostrazioni di maestri posatori ed esposizioni di spazi piastrellati. L'area conferenze ospiterà seminari tecnici sulla posa di lastre ceramiche di grande formato, offrendo crediti formativi per architetti, ingegneri e geometri.
Una delle iniziative più attese sarà il Cersaie World Tiling Lab, che vedrà confrontarsi quattro squadre di giovani posatori provenienti da Italia, Svizzera, Danimarca e Brasile. In un'area di oltre 200 metri quadrati, i team realizzeranno quattro ambienti ceramici: un bagno con nicchia doccia, uno spazio esterno, un ambiente living con scala e una facciata esterna con porte-finestre. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con EUF e le associazioni nazionali dei posatori, rappresenta un momento di confronto tecnico e culturale tra diverse tradizioni costruttive.




