Assoposa, un anno di crescita e nuovi orizzonti

Mattia Manzotti, coordinatore Assoposa

Il 2025 è stato per Assoposa un anno di consolidamento e sviluppo, con risultati che confermano il ruolo sempre più centrale dell’associazione nella filiera della posa ceramica.
La crescita associativa resta uno dei traguardi più significativi: oggi Assoposa conta 926 iscritti, il 280% in più rispetto al 2022, quando erano 244.
Un risultato che testimonia la fiducia crescente dei professionisti e che apre la strada all’obiettivo 2026: superare quota 1.500 iscritti.

Accanto all’espansione numerica, si è rafforzata anche l’attività formativa.
Nel 2025 sono stati organizzati oltre 80 tra corsi, seminari ed eventi in tutta Italia, con una partecipazione sempre più ampia.
Nel 2026 l’obiettivo è ampliare ulteriormente l’offerta, dedicando maggiore attenzione al mondo della distribuzione, nodo strategico per la valorizzazione della filiera. Un passo rilevante è stato l’avvio di un dialogo stabile con Conpaviper, Aippl e Assimp.
La collaborazione ha favorito iniziative congiunte in fiere, convegni ed eventi, aumentando la visibilità dell’associazione e creando nuove opportunità per i professionisti.

Da questo percorso nasce il progetto in sviluppo per il 2026: “Progetto Sistema Pavimento”, un’iniziativa condivisa che punta a proporre una visione unitaria della filiera attraverso un modello operativo scalabile.
Il progetto prevede l’individuazione di un tecnico incaricato di condurre audit presso le associazioni aderenti per mappare competenze, punti di forza e aree di sviluppo comuni.
Da questa analisi prenderanno forma attività trasversali in grado di portare valore a tutto il settore.

Parallelamente, Assoposa ha intensificato la propria azione istituzionale, con iniziative che proseguiranno nel 2026.
La revisione dei prezzari regionali è uno dei fronti più rilevanti: l’associazione dialoga con le amministrazioni per aggiornare i riferimenti economici del settore, rendendoli coerenti con qualità del lavoro, innovazione dei materiali e reali esigenze del mercato.

Altro obiettivo strategico è la creazione della Scuola di Posa, proposta da un comitato dedicato per definire un percorso formativo nazionale, certificato e riconosciuto.
Un progetto pensato per formare professionisti qualificati e rispondere alla crescente richiesta di competenze specialistiche.

Continua anche l’impegno per ottenere il riconoscimento normativo della figura del posatore, passo essenziale per definire standard chiari e valorizzare una professione che rappresenta un patrimonio tecnico e culturale del Paese.

Tra i risultati dell’anno figura poi la pubblicazione del nuovo quaderno tecnico dedicato alle scale, realizzato in collaborazione con Aippl.

Un manuale pensato per colmare un vuoto normativo e culturale, offrendo linee guida per progettazione, realizzazione e manutenzione.

È inoltre in fase di ultimazione il manuale dedicato alla posa incollata in facciata, in uscita nel 2026.

Assoposa guarda al futuro con un impegno chiaro: elevare la qualità della posa, valorizzare le competenze e rafforzare una filiera che vuole presentarsi sempre più unita, moderna e riconosciuta.
Le basi costruite nel 2025 rappresentano un punto di partenza solido per gli obiettivi del 2026 e degli anni a venire. 

Tags

Leggi anche