Oltre la ceramica: nuove superfici per spazi contemporanei
Barbara e Paolo Vacondio
Parmigiana Rivestimenti - Pavimenti, realtà parmense fondata nel 1974 e oggi guidata da Barbara Vacondio insieme al fratello Paolo e ai genitori Adolfo e Mirella, è una sala mostra con una lunghissima esperienza di rivendita di superfici non-ceramiche e, con la sua ampia offerta che spazia oltre la ceramica includendo parquet, LVT, marmette di graniglia, resine, SPC e laminati, è un vero e proprio punto di riferimento per professionisti e privati.
Con Barbara e Paolo abbiamo parlato dell’evoluzione del mercato e delle soluzioni che stanno ridefinendo estetica e funzionalità degli interni: materiali versatili, facili da posare e dal forte impatto visivo, protagonisti di una nuova cultura dell’abitare.
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Tile Italia: Le superfici non ceramiche -come parquet, LVT, resine - stanno guadagnando sempre più spazio nel mondo del progetto. In base alla vostra esperienza, come sta evolvendo la domanda da parte di clienti e professionisti?
Paolo Vacondio: Sicuramente, per quanto riguarda le finiture interne, da diversi anni si registra una crescente richiesta di materiali alternativi alla ceramica.
Il parquet continua a essere una delle soluzioni più apprezzate, sia dai clienti privati che dai progettisti, grazie alla sua capacità di valorizzare qualsiasi ambiente con calore ed eleganza, mantenendo nel tempo un elevato valore estetico e rappresentando anche un elemento di qualificazione economica dell’abitazione.
Le resine, pur rappresentando una scelta di nicchia, stanno trovando spazio in progetti che prediligono uno stile contemporaneo e minimale: l’effetto di superficie continua e la possibilità di personalizzazione cromatica le rendono ideali per ambienti moderni e ricercati.
Negli ultimi anni, infine, abbiamo assistito all’ascesa dei pavimenti in SPC e LVT, che hanno rapidamente conquistato l’interesse soprattutto della clientela privata grazie a un’estetica sempre più raffinata, alcune interessanti caratteristiche tecniche e un prezzo competitivo.
Tile Italia: Quali sono oggi le tipologie di superfici non ceramiche più richieste nel vostro showroom?
Paolo Vacondio: Come già accennato, il parquet continua a rappresentare una delle superfici più amate e richieste nel nostro showroom.
Tuttavia, il vero protagonista degli ultimi anni è l’SPC/LVT, che ha conosciuto una crescita davvero significativa in termini di interesse e vendite.
I clienti sono sempre più informati e consapevoli, e riconoscono in questo tipo di superficie una soluzione innovativa, versatile e adatta a molteplici esigenze.
Si tratta di materiali che combinano l’estetica del legno, della pietra, della resina e del metallo con performance tecniche elevate: sono resistenti all’umidità, agli urti e all’usura, facili da pulire, silenziosi e, soprattutto, sono semplici da posare, spesso anche senza rimuovere il pavimento esistente.
La possibilità di rinnovare gli ambienti in tempi rapidi e con costi contenuti è sicuramente uno dei punti di forza che ha determinato il successo di questi prodotti, soprattutto in contesti residenziali, ma anche nel piccolo commerciale e nell’hospitality.
Nel nostro showroom registriamo quotidianamente un forte interesse verso queste soluzioni, non solo da parte dei privati, ma anche da parte dei professionisti che cercano alternative pratiche e performanti da proporre nei progetti di ristrutturazione o di restyling.
Tile Italia: In che modo accompagnate i clienti nella scelta tra materiali ceramici e alternativi?
Barbara Vacondio: Il nostro modo di accompagnare il cliente inizia solitamente da un dialogo preliminare, per comprendere che tipo di intervento si intende eseguire nell’abitazione, esaminare la planimetria per osservare le caratteristiche della casa, ascoltare i bisogni e le idee del cliente se già definiti, per poi prendere visione dei vari materiali, raccontandone gli aspetti tecnici e le peculiarità.
Alla fine di questa fase esplorativa si propongono le soluzioni più adatte alle esigenze del cliente, facendo toccare con mano le varie texture dei materiali.
Un aspetto che pensiamo faccia la differenza e ci renda particolarmente attrattivi come showroom è la consulenza che offriamo per integrare i differenti materiali, facendoli convivere in modo originale e creativo.
Tecnicamente ed esteticamente il livello dei materiali, ceramici e non, al giorno d’oggi è molto elevata, riteniamo quindi che la vera differenza, una volta selezionati a monte un’offerta di materiali di qualità, stia nel servizio e nell’assistenza fornita al cliente per arrivare alla soluzione per lui ottimale, customizzata e innovativa, anche nel corretto mix estetico e materico.
Tile Italia: Quali caratteristiche tecniche e stilistiche vengono maggiormente ricercate in questi prodotti?
Barbara Vacondio: Negli ultimi anni, molti clienti hanno compreso che ci può essere la possibilità di dare nuova vita agli ambienti domestici, con interventi rapidi, con un disagio molto limitato e senza affrontare onerose e snervanti opere di demolizione.
A questo scopo le caratteristiche maggiormente richieste sono il basso spessore, il rapido montaggio, la possibilità di uso immediato e la facilità di manutenzione.
Per quanto riguarda l’aspetto stilistico, fra i prodotti alternativi come parquet e SPC-LVT sono richieste le superfici più materiche dall’aspetto naturale opaco.
Tile Italia: Come è cambiato negli anni il rapporto tra progettisti e superfici non ceramiche?
Barbara Vacondio: I progettisti sono da sempre attenti e ricettivi nei confronti di materiali alternativi alla ceramica, come il parquet, le marmette in graniglia o le resine, apprezzati per le loro caratteristiche materiche e per la capacità di creare ambienti caldi, autentici e dal forte impatto estetico.
Negli ultimi anni, questa apertura si è ulteriormente ampliata, includendo soluzioni più innovative e tecnologiche, come gli LVT e i pavimenti ibridi.
Queste superfici, grazie alle loro elevate prestazioni in termini di resistenza, praticità e versatilità, stanno trovando crescente applicazione in contesti sia residenziali che commerciali, rispondendo in modo efficace alle esigenze progettuali più contemporanee.
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