Eternoo, oltre l’edilizia: persone, identità, futuro
Entrata nella Top 500 “Italy’s Best Employers 2026” e ancora una volta selezionata da SDA Bocconi per il Best Performance Award, Eternoo sta attraversando una fase di crescita che unisce tradizione familiare, innovazione culturale e visione strategica.
Con Caterina Nessi, direttrice generale, e Federico Nessi, CEO, Tile Italia ha approfondito i valori che guidano questa trasformazione: centralità delle persone, sostenibilità come pratica quotidiana, una nuova identità di brand e un approccio alla comunicazione capace di parlare anche alle nuove generazioni.
Il nostro obiettivo è rivoluzionare il settore dell’edilizia, rendendolo più tecnologico, competente e attrattivo, capace di coniugare innovazione, professionalità e valore umano.
Federico e Caterina Nessi
> Tile Italia: Eternoo è appena entrata nella Top 500 “Italy’s Best Employers 2026”: che valore ha per voi questo riconoscimento e cosa racconta della cultura aziendale?
> Caterina Nessi: È un riconoscimento che ci rende orgogliosi, perché arriva dalle persone.
Significa che chi lavora con noi si sente parte di un progetto autentico, dove contano non solo i risultati, ma anche il modo in cui li raggiungiamo.
La nostra cultura si fonda su fiducia, responsabilità condivisa e voglia di crescere insieme - principi che negli anni abbiamo tradotto in scelte concrete di formazione e ascolto. Entrare tra i migliori datori di lavoro in Italia è la conferma che stiamo costruendo, ogni giorno, un’impresa che mette davvero le persone al centro.
> Tile Italia: Sempre in tema di riconoscimenti prestigiosi, anche quest’anno siete stati selezionati da SDA Bocconi per il “Best Performance Award”: quali sono i principi su cui si fonda la vostra idea di crescita sostenibile?
> Caterina Nessi: Per noi “sostenibilità” non è uno slogan, ma un modo di pensare e agire. Significa coniugare visione industriale, responsabilità sociale e capacità di innovare nel lungo periodo. Il nostro modello di crescita si basa su tre pilastri: persone, territorio e innovazione. Continuiamo a investire nella formazione e nel benessere interno, sosteniamo l’economia locale e promuoviamo una filiera più consapevole - dal risparmio energetico alla gestione circolare dei materiali.
> Tile Italia: Eternoo nasce da una lunga tradizione familiare. Come avete gestito il passaggio generazionale, e in che modo i valori del passato si sono trasformati in leve per il futuro?
> Caterina Nessi: Abbiamo scelto di vivere il passaggio generazionale come un’evoluzione naturale, non come una rottura. Ci piace infatti parlare di “convivenza generazionale” più che di passaggio. La forza del passato - la concretezza, il rispetto per il lavoro, la vicinanza ai clienti - è diventata il punto di partenza per costruire una cultura aperta, inclusiva e orientata all’innovazione.
La terza generazione ha portato una nuova energia, una sensibilità diversa verso la comunicazione e il digitale, ma con la stessa radice: la volontà di costruire qualcosa che duri nel tempo.
> Tile Italia: Cosa vi ha spinto a cambiare nome, lasciandovi alle spalle la parola “edile” di Eternedile? Cosa racchiude “Eternoo” - anche nel suo segno grafico, che richiama l’infinito?
> Federico Nessi: Giusta osservazione! Il nome “Eternoo” rappresenta un passaggio simbolico: da azienda del settore edile a gruppo che costruisce valore in senso più ampio. Non solo edifici, ma relazioni, cultura, esperienze. La doppia “O”, che richiama appunto l’infinito, esprime la durabilità dei nostri prodotti e l’ambizione di creare un progetto che possa rivoluzionare il mondo dell’edilizia per sempre.
> Tile Italia: Con Caterina come direttrice generale e Martina Fontana come Deputy CFO, possiamo definire Eternoo un’azienda al femminile?
In che modo questa leadership si riflette nella cultura interna?
> Federico Nessi: L’inserimento di donne nel nostro organico, anche in ruoli apicali, non è frutto di una logica di “quote rosa”, ma il risultato di un principio fondamentale: la meritocrazia.
In Eternoo valorizziamo le competenze, le capacità e l’impegno, indipendentemente dal genere.
È questo approccio che ha portato a una distribuzione naturale dei ruoli: in sede il rapporto uomo-donna è circa 30-70%, mentre nei punti vendita, per esigenze operative diverse, la proporzione si inverte.
Non facciamo distinzioni tra uomini e donne: ciò che conta per noi sono le competenze, la professionalità e la passione. Da questa filosofia nasce una cultura del rispetto reciproco, che prescinde dal sesso e mette al centro il valore della persona.
> Tile Italia: Come si costruisce oggi un brand industriale capace di parlare anche ai giovani talenti e alle nuove generazioni di clienti?
> Federico Nessi: Bisogna saper mostrare il volto umano dell’impresa.
Le nuove generazioni vogliono capire perché fai quello che fai, non solo come.
Un brand industriale che vuole restare rilevante deve saper raccontare il proprio impatto, creare esperienze autentiche, dare spazio a chi porta idee nuove.
Noi ci impegniamo ogni giorno a costruire un’identità che parli di valori, di crescita e di possibilità reali - perché anche un’azienda “industriale” può essere un luogo di ispirazione.
> Tile Italia: Il vostro impegno nel marketing esperienziale e nella comunicazione fuori dagli schemi emerge in progetti come “RockOut meeting”: com’è nata questa idea e che valore ha per voi come team?
> Federico Nessi: L’idea del RockOut Meeting nasce dal desiderio di fare qualcosa di diverso dai soliti eventi aziendali: non una convention, ma un momento di energia condivisa. “RockOut” significa rompere gli schemi, svegliarsi, mettersi in gioco - proprio come facciamo ogni giorno nel nostro lavoro.
Per noi è un simbolo di cultura aziendale: un modo per rafforzare la squadra, alimentare la curiosità e ricordarci che i risultati arrivano solo se le persone sono coinvolte e motivate.
Vogliamo valorizzare il capitale umano, prima ancora dei numeri.
> Tile Italia: Dal mondo dell’edilizia a Ducati Corse: cosa rappresentano le partnership sportive per Eternoo e che legame c’è tra performance e costruzione di marca?
> Federico Nessi: Lo sport ci rappresenta perché parla di valori che viviamo ogni giorno: passione, disciplina, lavoro di squadra, capacità di superare i limiti.
Le partnership sportive - come quella con Ducati Corse - sono un modo per raccontare la nostra energia e la nostra identità.
La performance per noi non è solo velocità o risultato, ma un’attitudine: quella di migliorarsi continuamente, di trasformare la sfida in opportunità.
È lo stesso spirito con cui affrontiamo il mercato.
> Tile Italia: Avete nuovi progetti in cantiere di cui ci volete svelare qualche dettaglio in anteprima?
> Caterina Nessi: Stiamo per lanciare @cantierina, un nuovo progetto social su Instagram, dove io racconterò in prima persona il mondo dell’edilizia e dell’universo Eternoo.
Attraverso uno sguardo autentico e contemporaneo, @cantierina offrirà una finestra su un settore troppo spesso percepito come arretrato, ma che in realtà è ricco di valore, competenze e qualità. Un racconto fatto di persone, innovazione e passione per costruire - in ogni senso - un futuro migliore.








