Misericordia di Cascina,Poliambulatorio e Centro Polifunzionale per le Famiglie
All’interno del complesso, per lo svolgimento delle diverse attività sociali e sanitarie, due grandi strutture: il nuovo Poliambulatorio e il Centro Polifunzionale per le Famiglie.
Il progetto e i servizi
Il Poliambulatorio sviluppa una serie di servizi di diagnostica sanitaria e di riabilitazione convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale, mentre il Centro Polifunzionale per le Famiglie rappresenta un un luogo di ascolto e di orientamento capace di supportare i cittadini in un modo nuovo, completo e multidisciplinare. L’edificio è composto da quattro corpi di fabbrica disposti a ferro di cavallo.
La facciata principale – posta a sud difronte al parcheggio – è contraddistinta da due costruzioni a “torre” con rivestimento ceramico color mattone, tra loro collegate tramite una scenografica struttura curva in legno con pareti laterali vetrate, in modo da illuminare ed areare correttamente l’ampio spazio multifunzionale situato al centro dell’impianto planimetrico.
“L’intervento è frutto di un attento progetto studiato nei minimi dettagli ed in stretta collaborazione con L’Amministrazione Comunale” – racconta l’ingegnere Sergio Achille Rossi, progettista e direttore dei lavori – “nato inizialmente per risolvere un problema legato all’utilizzo dei vecchi servizi offerti dall’ente, sempre meno fruibili dai cittadini per via della chiusura del centro storico e per l’assenza di adeguati parcheggi. Con il nuovo edificio oggi è possibile migliorare ed implementare le attività, grazie a spazi moderni, funzionali ed estremamente flessibili.”
Le pavimentazioni
Una delle richieste progettuali prevedeva la realizzazione di sottofondi ad alte prestazioni per la perfetta e duratura posa di tutte le pavimentazioni interne del complesso.
Il progetto è stato eseguito con diverse tipologie di massetti Saint-Gobain Italia scelti a seconda delle esigenze dei vari ambienti e specifici per la posa a regola d’arte dei pavimenti interni:
- weberplan MR81, un massetto tradizionale pronto ad essiccazione medio-rapida, idoneo per ricevere qualsiasi tipo di pavimentazione;
- weberplan Light, un prodotto cementizio alleggerito ed isolante a base di argilla espansa;
- weberfloor alfa 300, un massetto fluido autolivellante di ultima generazione ad altissime prestazioni e a base di gesso alfa naturale, particolarmente indicato in caso di grandi superfici per ridurre al minimo la presenza di giunti.
Gli studi e i materiali
Con l’obiettivo di assicurare affidabilità e durabilità delle installazioni, Saint-Gobain Italia ha condotto uno studio approfondito per comprendere al meglio i comportamenti dei prodotti della gamma a marchio Weber utilizzati per la realizzazione di massetti a basso spessore, una soluzione sempre più utilizzata in progetti per svariate destinazioni d’uso, dal residenziale al terzo settore.
L’analisi condotta su weberfloor level 300 - così come sull’altro prodotto della gamma weberfloor, level 250 - è servita a studiare e valutare la loro resistenza a carico concentrato in funzione dei diversi spessori di applicazione per:
- determinare lo spessore minimo di un massetto autolivellante sopra il tubo o la bugna in un sistema radiante a bassa inerzia, per garantirne l’efficienza termica e la resistenza strutturale;
- valutare la dipendenza dallo strato isolante, analizzando come la resistenza a compressione dello strato isolante, posto sotto il pannello radiante, influenzi le performance complessive del sistema, al fine di ottimizzare la stratigrafia e l’applicazione dei massetti;
- offrire indicazioni per una corretta posa in opera, condividendo consigli per eseguire un lavoro a regola d’arte, a partire dalla preparazione del supporto su cui posare l’impianto, alla corretta analisi dei giunti, fino alla posa dei rivestimenti.
Quando si progettano dei lavori di pavimentazione, infatti, è buona norma verificare la planarità del supporto, soprattutto nel caso in cui si scelga di posare gres porcellanato a basso spessore, mosaico, parquet, resine o prodotti resilienti.
Per rendere perfettamente planare e resistente un supporto, è possibile ricorrere all’impiego dei livellanti rapidi* o degli autolivellanti* della gamma weberfloor, come fatto anche nel progetto del Nuovo Polo Socio-sanitario della Misericordia di Cascina.
All’interno del progetto del nuovo polo socio-sanitario sono stati installati anche divisori interni, contropareti e controsoffitti continui in grado di garantire solidità e resistenza meccanica, di aumentare le prestazioni termo-acustiche degli ambienti e di assicurare la corretta protezione antincendio richiesta dalle normative vigenti**.
FOCUS MATERIALE
*I livellanti rapidi weberfloor Zero30 e weberfloor Planitec a marchio Weber sono dei rasanti molto fluidi ad altissime resistenze meccaniche, che permettono il ripristino e il livellamento di pavimentazioni e rivestimenti, in interno o in esterno, in tempi molto rapidi.
Una volta ripristinato il sottofondo, possono essere rivestiti velocemente con qualsiasi tipologia di materiale. Possono essere impiegati anche in verticale e per la realizzazione di pendenze. Gli autolivellanti rappresentano la tecnologia più avanzata nel campo delle malte autolivellanti cementizie; ad applicazione meccanica o manuale permettono di eseguire la regolarizzazione o il ripristino di sottofondi in modo veloce, con alte rese e facilità di lavorazione, raggiungendo elevate resistenze meccaniche.
Sono impiegati nella progettazione di pavimentazioni sia in ambito residenziale sia in ambito commerciale e industriale e trovano anche utilizzo come sottofondi per il ricoprimento dei sistemi di riscaldamento a basso spessore.
Per questo specifico campo di intervento sono perfetti i due massetti autolivellanti ad alta fluidità a base anidrite e gesso, weberfloor level 250 e weberfloor alfa 300, pensati principalmente per i sistemi radianti a basso spessore di nuova generazione, che permettono di raggiungere elevati livelli di comfort abitativo e di risparmio energetico. weberfloor level 250 è maggiormente indicato in ambito residenziale, weberfloor alfa 300, invece, risulta la soluzione migliore per pavimentazioni destinate a grandi superfici e soggette a traffico pedonale intenso e carichi elevati come centri commerciali, alberghi, ospedali e scuole.
Entrambi sono prodotti sostenibili: l’utilizzo di leganti quali l’anidrite e il gesso alfa ci permette di introdurre nella gamma weberfloor due prodotti a basso impatto ambientale e a ridotta emissione di CO2.
Altri prodotti della gamma includono weberfloor AL, weberfloor 4150 e weberfloor 4320 plus; il primo è destinato per applicazioni in interno ed esterno per spessori contenuti, fino ad un massimo di 10 mm.
Presenta una finitura molto liscia ed è eccellente per la successiva posa di ceramica e parquet. weberfloor 4150 si applica in interno per spessori fino a 30 mm.
Presenta elevate resistenze meccaniche, elevata fluidità, rapido asciugamento e una superficie perfettamente planare. weberfloor 4320 plus si applica in interno con spessori variabili da 2 a 50 mm. È un autolivellante cementizio ultra-rapido, fibrorinforzato, ad elevate resistenze meccaniche.
Sia weberfloor 4150 sia weberfloor 4320 plus possono essere rivestiti con qualsiasi tipologia di rivestimento e rappresentano una buona soluzione a base cementizia anche in caso di applicazione su sistemi radianti a basso spessore, perché sono prodotti a densità costante e contribuiscono ad una distribuzione omogenea del calore.
**Tra le soluzioni Saint-Gobain troviamo strutture metalliche Gyproc Gyprofile – ecologiche ed anticorrosive - pannelli isolanti in lana di vetro Isover PAR 4+ e lastre Gyproc Wallboard, Gyproc Fireline, Gyproc Habito® Forte e Gyproc Habito® Forte Hydro.
Le soluzioni a secco proposte si abbinano perfettamente agli elementi in legno utilizzati per le strutture del complesso e consentono di ridurre notevolmente i tempi di esecuzione, di facilitare il passaggio delle numerose parti impiantistiche e di semplificare notevolmente le operazioni di stoccaggio e di movimentazione dei materiali in cantiere. Gyproc Fireline, in particolare, è una lastra impiegata in tutti gli ambienti in cui è richiesto un comportamento al fuoco superiore e si identifica per la colorazione rosa del rivestimento sulla faccia a vista.
Gyproc Habito® Forte e Gyproc Habito® Forte Hydro sono invece lastre Saint-Gobain Italia di ultima generazione, contraddistinte da un eccezionale grado di durezza superficiale, resistenza meccanica e portata ai carichi.




