Intervista a Marco Schiavo, IMPERTEK
Marco Schiavo, R&D manager
> Tile Italia: Qual è la novità di prodotto di cui siete più fieri, e perché?
> Marco Schiavo: Tra le novità più recenti una di quelle di cui siamo particolarmente fieri è Border Shield, un accessorio sviluppato per migliorare la sicurezza delle pavimentazioni sopraelevate da esterno nei punti più delicati: i bordi perimetrali.
Quando si parla di pavimentazioni sopraelevate da esterno, l’attenzione si concentra spesso sulla stabilità della superficie e sulle prestazioni dei supporti.
Tuttavia, nella pratica di cantiere, uno degli aspetti più critici riguarda proprio il comportamento delle piastrelle lungo il perimetro della pavimentazione, dove il rischio di spostamento o ribaltamento può essere maggiore a causa delle sollecitazioni e della mancanza di continuità strutturale.
Border Shield nasce proprio per rispondere in modo concreto a questa esigenza.
Si tratta di un accessorio progettato per essere installato lungo il bordo della pavimentazione e creare una zona di appoggio sicura per le piastrelle perimetrali.
In questo modo contribuisce a migliorare la stabilità complessiva del sistema, aumentando il livello di sicurezza e affidabilità nel tempo, in contesti come terrazze e bordi piscina.
Uno degli aspetti che rendono Border Shield particolarmente interessante è la sua compatibilità con le principali famiglie di supporti Pedestal Line.
Il prodotto è infatti utilizzabile con i supporti MiniPro, BalancePro e Lunar Support.
Dal punto di vista progettuale abbiamo lavorato molto anche sulla versatilità di utilizzo.
Border Shield è infatti sezionabile, caratteristica che permette di adattarlo facilmente a diversi formati di piastrella e a differenti schemi di posa.
Questa flessibilità lo rende particolarmente efficace lungo tutto il perimetro della pavimentazione, soprattutto nelle situazioni più critiche a ridosso dei muri, dove l’ultima fila di piastrelle non poggia completamente sul supporto e solo una porzione della lastra deve essere sostenuta.
In questi casi Border Shield crea un appoggio stabile e continuo, contribuendo a mantenere la piastrella correttamente in posizione.
Il prodotto è dotato inoltre di un puntello costampato, separabile e posizionabile tra piastra e base del supporto, che contribuisce a rinforzare ulteriormente la funzione antiribaltamento nelle zone più sollecitate.
Siamo particolarmente orgogliosi di questa soluzione perché rappresenta un esempio concreto della nostra filosofia progettuale: osservare attentamente le esigenze del mercato e sviluppare soluzioni che facilitino la posa e migliorino l’esperienza d’uso del cliente finale.
> Tile Italia: Quali sono le problematiche di posa che siete più spesso chiamati a risolvere e sulle quali più di frequente avete richieste di consigli e approfondimenti?
> Marco Schiavo: Le problematiche di posa che ci vengono segnalate più frequentemente emergono soprattutto dal confronto quotidiano con posatori e showroom specializzati, che rappresentano per noi un punto di osservazione privilegiato sulle reali esigenze del mercato.
Attraverso il loro lavoro sul campo riceviamo indicazioni molto concrete su aspetti come le prestazioni dei prodotti, la praticità di installazione e la necessità di soluzioni sempre più affidabili e versatili.
Anche la rete commerciale svolge un ruolo fondamentale in questo processo di ascolto. Agenti e funzionari sono costantemente in contatto con utilizzatori e rivenditori e raccolgono richieste e criticità che emergono direttamente nei cantieri.
Queste informazioni vengono poi condivise con il nostro reparto di Ricerca e Sviluppo, dove vengono analizzate per individuare soluzioni tecniche in grado di rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato.
Tra le problematiche più ricorrenti vi sono quelle legate alla sicurezza e alla stabilità delle pavimentazioni sopraelevate, in particolare nelle zone più esposte alle sollecitazioni.
Un esempio riguarda i bordi perimetrali della pavimentazione, tema a cui abbiamo risposto con soluzioni specifiche come Border Shield, già citato in precedenza.
Un altro tema centrale riguarda la stabilità complessiva della pavimentazione, soprattutto in contesti come terrazze, rooftop e spazi pubblici frequentati da bambini, anziani o persone con mobilità ridotta, dove la sicurezza della superficie di calpestio è fondamentale.
In questa direzione si inserisce GravitySystem, un sistema sviluppato da Impertek per migliorare la stabilità delle pavimentazioni sopraelevate attraverso un principio di ancoraggio e distribuzione dei carichi che contribuisce a mantenere le lastre correttamente in posizione. Oltre a rispondere a questa esigenza di sicurezza, GravitySystem offre anche prestazioni particolarmente interessanti in presenza di forti sollecitazioni del vento, una condizione che può interessare soprattutto terrazze e rooftop.
Il sistema è stato infatti testato con successo anche in contesti molto esigenti, come il mercato statunitense, dove le pavimentazioni devono affrontare condizioni climatiche severe e fenomeni atmosferici intensi, tra cui uragani e raffiche di vento molto forti.
> Tile Italia: Quali competenze e risorse ritenete fondamentali per continuare a essere competitivi e innovativi nel settore delle pavimentazioni sopraelevate?
> Marco Schiavo: Per continuare a essere competitivi e innovativi in un settore tecnico come quello delle pavimentazioni sopraelevate riteniamo fondamentale lavorare su tre elementi chiave: il dialogo con i professionisti della posa, il potenziamento delle attività di ricerca e sperimentazione e l’evoluzione dei processi aziendali attraverso la digitalizzazione.
Il primo aspetto riguarda il rapporto diretto con i posatori professionisti, che rappresentano per noi interlocutori fondamentali nello sviluppo dei nuovi prodotti.
Continuare a coinvolgere e dialogare con chi utilizza quotidianamente i nostri sistemi in cantiere ci permette di confrontarci con esigenze reali e di sviluppare soluzioni che tengano conto delle dinamiche operative della posa, migliorando sia l’efficacia dei prodotti sia la semplicità di installazione.
Parallelamente stiamo investendo nel potenziamento del nostro laboratorio tecnologico, recentemente ampliato con un’area di posa strutturata per replicare situazioni di cantiere in scala 1:1.
Questo spazio ci consente di testare i sistemi in condizioni molto vicine alla realtà operativa, individuando in anticipo eventuali criticità e verificando direttamente sul campo le prestazioni delle soluzioni sviluppate.
Un ulteriore ambito strategico riguarda la digitalizzazione dei processi aziendali e l’implementazione di strumenti di intelligenza artificiale.
Queste tecnologie ci permettono di raccogliere e analizzare dati provenienti dai diversi reparti aziendali, migliorando la capacità di monitorare le prestazioni dei prodotti e ottimizzare sia lo sviluppo delle soluzioni sia i cicli produttivi.
L’integrazione di questi tre elementi (ascolto, sperimentazione e innovazione) rappresenta per Impertek una leva fondamentale per continuare a sviluppare sistemi sempre più affidabili, sicuri e rispondenti alle esigenze del mercato.





