"Luce in dialogo": Atlas Concorde in collaborazione con Eredi Nanda Vigo a MuseoCity 2026

Fino al 15 marzo, Atlas Concorde prende parte alla manifestazione MuseoCity "InVetrina", evento che ogni anno valorizza il patrimonio culturale di Milano attraverso un dialogo aperto tra istituzioni, spazi espositivi e pubblico.

L'edizione 2026 gode della concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, cornice internazionale che valorizza ulteriormente la manifestazione, pensata per essere una piattaforma in grado di unire cultura, arte e spazio urbano.
Per l’occasione, l’azienda ceramica collabora con Eredi Nanda Vigo, artista visionaria che pone la luce al centro della propria ricerca, ospitando l’installazione "Luce in dialogo" negli spazi di Atlas Concorde Studio Milano in Via San Marco 12.

L'installazione trasforma lo spazio in un ambiente sensoriale, in cui le creazioni luminose di Nanda Vigo interagiscono con le superfici Atlas Concorde, creando nuove letture espressive. Nei tre nuclei concettuali proposti, dove le opere Sun-Ra Eternity, Sun-Ra Bird e Sun-Ra Life –gentilmente concesse da JCP Universe – fanno da protagonista, le opere e i materiali interagiscono secondo modalità percettive differenti.

Sun-Ra Eternity, incarna la ciclicità del tempo, una luce che non ha né inizio né fine e che si espande come un'energia continua. Questa visione si riflette nella grande lastra Sky Stone di Atlas Plan, una superficie effetto marmo ispirata alla quarzite brasiliana, che esprime purezza senza tempo.

Sun-Ra Bird si presenta come una figura totemica, un gesto luminoso che attraversa lo spazio. Travertino Halo White di Atlas Plan, con la sua eleganza luminosa e vibrante, offre la superficie ideale per riflettere questo slancio verticale che sembra attraversare lo spazio.

Sun-Ra Life, con la sua luce morbida e diffusa, dilata lo spazio, amplificando la percezione e rivelando nuove profondità. Il Taj Mahal Noisette di Atlas Plan, con le sue venature calde, crea un contesto perfetto per questa luce, che rende la superficie un elemento narrativo.

A completare l'installazione l'iconico Trigger of Space di Nanda Vigo, un prototipo in scala che agisce come un vero e proprio dispositivo percettivo, moltiplicando le prospettive e invitando a osservare la materia da angolazioni sempre nuove. Accanto a questo, i Cronotopi offrono una riflessione filosofica sui concetti di tempo e spazio.
Le superfici Atlas Concorde, come Nyra, Boost Vision, Marvel T e Marvel Epic, rispondono a questa energia luminosa, amplificando texture, profondità e tonalità.

 

Leggi anche